Ven - 10 Set 2010 Scoprite in anteprima il cartellone della Stagione 2010-2011 del Teatro Moderno!!!  



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I nostri spettacoli

La luna degli attori     Il servitore di due padroni     Twist     La cena dei cretini
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Il Mosaico e Gli Anti Nati

presentano

IL SERVITORE DI DUE PADRONI

di Carlo Goldoni

Locandina Venezia, metà '700...
Per Pantalone è una lieta giornata: sua figlia Clarice e Silvio, figlio dell'"illustrissimo sior dottor Lombardi", stanno per promettersi eterno amore. A guastare la cerimonia irrompe Arlecchino, servitore bislacco e sempre affamato, con un'ambasciata straordinaria e terribile: il suo padrone, Federigo Rasponi, già cliente di Pantalone (nonché primo promesso sposo di Clarice) reclama udienza!
La notizia provoca lo scompiglio generale: Federigo era dato per morto! Ma se è qui, e vivo per giunta, vorrà reclamare la sposa!
Il misterioso forestiero giunge infine al cospetto di Pantalone ma incoccia in Brighella, un lesto locandiere, il quale riconosce in lui Beatrice Rasponi, sorella di Federigo, sotto mentite spoglie. Che imbroglio c'è sotto? Che ne è di Federigo? Perché Beatrice si presenta col nome e gli abiti del fratello?
Locandina Arlecchino nel frattempo, incurante dei travagli dell'animo umano, ma non di quelli del proprio stomaco, si ingegna alla meglio per riempirlo: per far questo si ritroverà al servizio sia di Beatrice, che egli crede Federigo, sia di Florindo Aretusi, un torinese appena arrivato a Venezia, in realtà amante della stessa Beatrice e sulle tracce di lei.
Riuscirà Arlecchino a servire entrambi i padroni senza farsi scoprire? E riusciranno i due amanti, perdutamente alla ricerca l'uno dell'altra, a ricongiungersi? E che ne sarà del matrimonio tra Clarice e Silvio?

NOTE DI REGIA
Un classico della commedia dell'arte, cavallo di battaglia del Piccolo Teatro di Milano dal 1947 ad oggi, è proposto dal Mosaico con due variazioni significative.
L'uso della maschera è riservato ai soli "zanni" Arlecchino e Brighella: i servi, ancora più degli altri, conservano la propria "animalità", l'istinto, l'afflato primordiale e straordinario, brutale e giocoso ad un tempo, che la maschera giustifica ed esalta. Condannati e protetti al tempo stesso da un'incolmabile distanza tra loro e il variopinto e bizzarro caravanserraglio di personaggi che animano la commedia, Arlecchino e Brighella guardano il mondo dal buco della serratura, capendoci poco, o troppo, mai il giusto; il loro è un universo eccessivo, iperbolico, dai movimenti ai sentimenti: un perenne gioco, infantile e sfrenato, in cui l'unica cosa che conta è soddisfare la voglia del momento. A qualunque costo.
Sempre pronti alla rissa e allo sberleffo, alla tenerezza e all'amore, i personaggi tutti si muovono in una scenografia minimale, fatta di pochi oggetti di scena e di una pedana a più livelli che, con sapienti giochi di luce e di fantasia degli attori e degli spettatori, sarà ora la casa di Pantalone, ora la piazza, ora la locanda.
La seconda, importante, novità vede l'ingresso nella storia di Mirandolina e del Cavaliere di Ripafratta, giunti direttamente dalla Locandiera goldoniana con armi, bagagli e dialoghi originali al seguito. Una sorta di "crepa" metafisica non nella quarta, bensì in una ipotetica quinta parete: quella che separa le storie l'una dall'altra, dura senz'altro, ma tutt'altro che imperforabile. Dalla quale il pubblico può ora scoprire cosa potrebbe succedere se la locanda di Brighella e Mirandolina fosse una sola, la stessa; e le storie raccontate si muovessero, parallele, lungo due binari che «per amor della stravaganza» alla fine del percorso convergeranno in un unico, lieto finale.


PERSONAGGI INTERPRETI
(in ordine di apparizione)
Smeraldina Valentina Summa
Mirandolina Stefania Benassi
Clarice Elisa Piras
Silvio Lombardi Michele Bianchi
Pantalone Siro Salvadeo
Dottor Lombardi Roberto Puddu
Brighella Fabrizio Orlandini
Arlecchino Gian Marco Marenghi
Federigo/Beatrice Rasponi Daniela Colombi
Cavaliere di Ripafratta Marco Cattaneo
Florindo Aretusi Pietro Gabba
REGIA E ADATTAMENTO: Salvatore Poleo
COSTUMI: Gianni Carnevale
SCENOGRAFIA: Michele Bianchi, Stefania Benassi
LUCI E SUONI: Roberto Peruzzotti, Chiara Capelletti
MUSICHE ORIGINALI: Gian Marco Marenghi
 
AREA DOWNLOAD
Scheda tecnica
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Fotogallery

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Smeraldina e Mirandolina sistemano
Foto di gruppo
Smeraldina e Mirandolina sistemano
Pantalone e il dott. Lombradi discutono del matrimonio...
...dei figli, Clarice e Silvio
Pantalone si raccomanda a Brighella per il banchetto
Arriva Arlecchino
Arlecchino porta fermento annunciando il suo padrone, Federigo Rasponi, creduto morto
In realtà è la sorella, Beatrice, negli abiti di Federigo
Brighella la riconosce
Brighella vuole sposare Mirandolina, padrona della locanda
Arlecchino sente i morsi della fame
Florindo Aretusi, torinese, cerca padrone
Arlecchino si offre
Ma ha già un padrone!
Cominciano i guai e le bugie
Florindo, amante di Beatrice, scopre che lei è a Venezia
Arlecchino straccia la lettera e prova a ricomporla
Mirandolina corteggia il misogino Cavalier di Ripafratta
Clarice deve sposare il promesso Federigo, redivivo
Beatrice le spiega l'intrigo
Pantalone vuole però affrettare il matrimonio...
...e annulla quello con Silvio Lombardi
Arlecchino e Brighella preparano la tavola per i padroni
Il pranzo è molto movimentato
Mirandolina ricorre a sotterfugi per intenerire il Cavaliere
Arlecchino scopre le grazie di Smeraldina
Nel vortice di bugie, Arlecchino spaccia Florindo per morto
Beatrice, disperata, rivela la sua identità
Silvio e Clarice si possono sposare, ma Lombardi non vuole ascoltare
Pantalone prova a spiegarlo a Silvio direttamente
Florindo e Beatrice si ritrovano sani e salvi
Silvio cerca di riconquistare Clarice
Arlecchino svela gli imbrogli per riuscire a servire due padroni
I saluti al pubblico



Le prossime date

4 dicembre 2010 h. 21.00 7° Premio Teatrale Vimodrone
Teatro San Remigio
Via 11 Febbraio 4 - Vimodrone (MI)
Mappa


Dove siamo stati

27 marzo 2010 Teatro Moderno
Vigevano (PV)
21, 22 novembre 2009 Teatro Moderno
Vigevano (PV)





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