"Che male c'è a prendere in giro un cretino? Li fanno apposta!"
Il credo di Pierre Brochant, ricchissimo editore parigino, è riassunto in questo semplice concetto.
Ogni mercoledì, infatti, Brochant partecipa alla famigerata Cena dei Cretini: una cena, appunto, durante la quale ignari sprovveduti - i "cretini" di turno - invitati con una scusa qualunque, sono sbeffeggiati e derisi a loro insaputa da lui e dai suoi sadici amici.
Brochant questa volta è raggiante: ha per le mani un cretino veramente a prova di bomba!
Il diavolo, tuttavia, si sa: fa le pentole, ma non i coperchi...
E quando l'editore, pregustando il "colpaccio", ma bloccato in casa da un inaspettato colpo della strega, riceve il mite François Pignon - impiegato al Ministero delle Finanze e fanatico costruttore di modellini coi fiammiferi - la situazione precitpita!
Il buonissimo Pignon, del tutto fuori dal suo ambiente e non avvezzo alle sordide trame della Parigi-bene, sgretolerà inesorabilmente a colpi di candore il piedistallo di Brochant - alla completa mercè della sua vittima predestinata - trasformandosi in una micidiale e infallibile macchina combina-guai!
L'autore
Francis Veber nasce a Neuilly-sur-Seine, vicino a Parigi, il 28 luglio 1937. La sua è una famiglia di letterati (è nipote di Tristan Bernard) e anche Francis si appassiona fin da giovane alla scrittura.
Passa dal giornalismo alla redazione di sketches, di pièce teatrali, racconti e romanzi, approdando infine al cinema come sceneggiatore e dialoghista prima di lanciarsi nella regia.
Ha raggiunto la fama internazionale con alcuni grandi successi quali La capra, Les compères - Noi siamo tuo padre, Due fuggitivi e mezzo, La cena dei cretini, L'apparenza inganna, Stai zitto... non rompere.